Un piano di lavoro realistico riduce di molto il rischio di arrivare alla scadenza senza aver finito.
Prima di aprire il documento, è utile avere già pronti tre elementi: la struttura definitiva dei capitoli, tutte le fonti principali già raccolte, e una stima approssimativa di quante pagine dedicare a ciascuna sezione. → Struttura e indice della tesi
Un errore comune è iniziare dall'introduzione. È quasi sempre più semplice partire dai capitoli in cui hai più materiale già chiaro in testa — tipicamente la parte teorica o la metodologia — e lasciare introduzione, abstract e conclusioni per la fine.
Fissati obiettivi piccoli e concreti ("oggi scrivo 500 parole del paragrafo 2.3"), non generici.
Scrivi prima, correggi dopo: non fermarti a perfezionare ogni frase nel primo draft.
Se un paragrafo non viene, passa al successivo e torna dopo con più chiarezza.
Rileggi ad alta voce le parti più complesse per individuare frasi poco chiare.
Una prima stesura, per quanto curata, contiene quasi sempre ripetizioni e piccole incongruenze tra capitoli scritti in momenti diversi. Prevedi sempre almeno un passaggio di revisione completa prima del controllo antiplagio.
Se il carico di lavoro o il tempo che stringe ti impediscono di portare avanti la stesura al ritmo necessario, puoi affidare uno o più capitoli al nostro team.